Sto rileggendo uno dei libri più belli che io conosca. Q. di Luther Blissett. E in tema Primo Maggio gradirei riportare qui l’incipit di uno dei primi capitoli.
“Guadagnarsi il pane è davvero faticoso e triste. L’uomo si inventa pietose bugie a proposito del lavoro. Ecco un’altra e abominevole idolatria, il cane che lecca il bastone: il lavoro.“
Omnia sun communia, cazzo!
Venerdì 2 Maggio 2008 at 9:53 pm
buon viaggio
vescio non perderti nel delirio del 1534.
Ma soprattutto come traslare quella fame di libertà e ribellione verso il potere? Come traslarla nel mondo di oggi?
C’è qualcosa che ha a che fare con il tuo primo brano.